PREMIO CORTINA 2018 A DI PIAZZA E CAMANNI

I migliori libri nella Regina delle Dolomiti

È “Malanottata”, il romanzo di Giuseppe Di Piazza, pubblicato da HarperCollins Italia, il vincitore della Ottava Edizione del Premio Cortina d’Ampezzo. Mentre il Premio della Montagna Cortina dAmpezzo, anch’esso consegnato oggi nella grande celebrazione cortinese, va a “Verso un nuovo mattino” di Enrico Camanni, pubblicato da Laterza.

 

Sono i due vincitori assoluti del riconoscimento letterario intitolato alla Regina delle Dolomiti. Gli ulteriori finalisti del Premio erano, nella sezione narrativa italiana, Omar Di Monopoli, autore di Nella perfida terra di Dio (Adelphi); e Adalberto Maria Merli, autore di Mangereta (La nave di Teseo). Per il Premio della Montagna, La manutenzione dei sensi di Franco Faggiani (Fazi) e Il diavolo generoso di Alfredo Paluselli (Ed. Dolomiti).

 

Ha vinto il Premio Cortina Giuseppe Di Piazza con il romanzo “Malanottata” (HarperCollins Italia). “Un romanzo a cavallo di molti generi, plurigenere potremmo dire, dato che mescola il giallo investigativo classico con il romanzo d’amore e con quello d’ambiente e sfondo sicilian-mafiologico - si legge nella motivazione. “Di Piazza ha costruito un romanzo di sottigliezze siciliane e di acuta nostalgia per un’epoca, oltre che per la propria giovinezza, entrambe perdute”.

 

I Giurati del Premio della Montagna hanno premiato il libro di Enrico Camanni, “Verso un nuovo mattino” (Laterza). “Il libro di una grande speranza, l’utopia di una generazione troppo presto perduta. Col passo di chi ha trovato nelle Alpi il luogo delle emozioni e l’avventura di una narrazione continua, Camanni ritorna di continuo su un’esperienza vissuta, ancorandola agli eventi del tempo e ai protagonisti di una cultura libertaria della montagna destinata a scomparire più tardi nella logica del mercato”.

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